AGI Grafologia

La passione predominante

AGI Grafologia

La passione predominante

Dalla Presentazione:

"Opera unica, la presente, non solo dal punto di vista grafologico, ma anche psicologico. Il sistema di personalità, che il Moretti ha elaborato attraverso la differenzazione individuale del gesto grafico, è definito a livello di unità spicologica da ciò che egli chiama 'passione predominante': espressione forse non del tutto felice, che Salvatore Ruzza, nella sua Presentazione, richiamandosi al Rosmini, spiega con 'sentimento fondamentale'. Un' esperienza cioè che caratterizza il soggetto strettamente inteso e che, attraverso specifici processi mentali, si traduce nell'affermazione dell'Io, principio distinto dai suoi termini quali il corpo e il mondo ideale.
Per il Moretti intuitivo esso non è il punto di arrivo nella definizione della personalità, ma il punto di partenza: solo la sua precisazione consente di comprendere adeguatamente le innumerevoli manifestazioni del comportamento nella loro identità modale. Per lui, ligio all'empiria e refrattario a formulazioni concettuali teoriche, l'Io non è una pura identità di ragione o un vuoto, generico centro di coordinamento, ma un sentimento ben determinato e permanente che sta alla base di tutto lo sviluppo del carattere.
Realtà inconscia, la passione predominante costituisce una vera e propria scoperta del Moretti; egli la propone ai grafologi come un'importante meta da raggiungere per un'autentica maturazione della loro disciplina.
Un merito particolare per la realizzazione di quest'opera va a Giovanni Luisetto, recentemente scomparso, che del Moretti fu insieme amico e 'mecenate': grazie al suo stimolo e al suo aiuto il grande grafologo riuscì ad elaborare e dare forma sistematica alle sue geniali intuizioni."

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INDICE

  1. INTRODUZIONE (Salvatore Ruzza)
  2. LA PASSIONE PREDOMINANTE - Grafologia differenziale
    1. PREMESSA
      1. 1. La vera psicologia
      2. 2. La passione predominante
      3. 3. I segni grafologici e istinti
      4. 4. Qualità della passione predominante
      5. 5. Modalità della passione predominante
      6. 6. La radice istintiva della passione predominante
    2. ANALISI DI VARIE PASSIONI PREDOMINANTI
      1. 1. Vanità intellettuale senza rendersene conto
      2. 2. Tendenza a mettersi in prima fila facendo vedere d'esserci per merito
      3. 3. Tendenza a non preoccuparsi delle conseguenze purchè si salvaguardi l'io
      4. 4. Tendenza ad essere sgarbata per autostima, invidia e gelosia
      5. 5. Tendenza ad arrogarsi competenze che non possiede
      6. 6. Tendenza al dinamismo affaccendato
      7. 7. Tendenza a vezzosità civettuola
      8. 8. Tendenza a trovare sempre da dire per incontentabilità dei risultati
      9. 9. Tendenza a dispettosità di giudizio e di azione
      10. 10. Tendenza ad oltrepassare la misura o per fanatismo o per pessimismo
      11. 11. Tendenza a giocare di astuzia
      12. 12. Preoccupazione di essere stimata per quello che vale
      13. 13. Tendenza, preoccupazione e gusto di cercare di ottenere in tutto la giusta misura
      14. 14. Tendenza e gusto di moltiplicare le relazioni sociali
      15. 15. Tendenza a pretendere l'osservanza della logica nell'attività propria ed altrui
      16. 16. Tendenza e preoccupazione di trovare il proprio 'Ubi consistam' materiale
      17. 17. Tendenza e preoccupazione di mostrare la precisione delle proprie idee
      18. 18. Tendenza a invadere il campo altrui
      19. 19. Tendenza a eludere
      20. 20. Tendenza a protervia d'imposizione
      21. 21. Gusto dell'autopessimismo
      22. 22. Preoccupazione (e conseguente gusto) di ottenere lo scopo che si prefigge di raggiungere con la tendenza a sconfinare per eccessività
      23. 23. Preoccupazione di eliminare o per lo meno di limitare i contrasti
      24. 24. Tendenza, preoccupazione, pretesa, gusto. Si contenta di poco, ma i questo poco vuole restar sola
      25. 25. Preoccupazione e pretesa di essere notato e celebrato
      26. 26. Tendenza alla precisione e preoccupazione per la medesima
      27. 27. Tendenza a sbucare nella società per mettersi inmostra allo scopo di essere notato e celebrato (e perciò di essere incensurabile)
      28. 28. Tendenza ad apparente estroversione come mezzo, a introversione come scopo
      29. 29. Tendenza a tenersi sul generale in tutto con e per la preoccupazione di compromettersi
      30. 30. Tendenza a dare a ciascuno il suo: tendenza alla oggettività
      31. 31. Tendenza a invadere ed evadere
      32. 32. Tendenza a nonscuranza e persino a disprezzo delle convenienze sociali
      33. 33. Tenedenza: grettezza in tutto; preoccupazione sull'esito delle cose proprie - Pretesa di avere più che a dare - Gusto della situazione
      34. 34. Tendenza: antisocialità - paranoia originaria
      35. 35. Preoccupazione di essere competente e di acquistare sempre maggiore competenza in tutto quello che afferma o che mette in azione
      36. 36. Tendenza a mettere tutto a punto senza pedanteria
      37. 37. Tendenza a semplificare
      38. 38. Tendenza ad imbarazzare
      39. 39. Tendenza a cercare addentellati per l''Ubi consistam'
      40. 40. Tendenza, preoccupazione, pretesa e gusto di far bella figura
      41. 41. Tendenza a curare i particolari e preoccupazione nel metterli in atto
      42. 42. Tendenza e gusto a ficcare il naso nelle cose altrui
      43. 43. Gusto di essere considerato retto
      44. 44. Tendenza ad esagerare e a sconfinare nell'autostima
      45. 45. Tendenza a esagerare in tutto e a uscire fuori dalla realtà
      46. 46. Tendenza a esagerare e a ingrandire la portata delle cose non esternamente
      47. 47. Tendenza a circonvoluzionare
      48. 48. Gusto di resistere alla volontà altrui
      49. 49. Tendenza ad essere diffidente
      50. 50. Preoccupazione di farsi notare
      51. 51. Tendenza di prendere in agguato
      52. 52. Tendenza a rendere farneticamente e artificiosamente vittorioso il proprio io
      53. 53. Pretesa di intrigarsi e affacendarsi nelle cose altrui
      54. 54. Pretesa di sentenziare, di dare consigli, di dettar legge
      55. 55. Pretesa di obbiettività in tutti i suoi giudizi
      56. 56. Tendenza alla candidatezza
      57. 57. Tendenza ad ottimizzare tutto quello che esce dal suo pensiero e dalle sue azioni
      58. 58. Tendenza a non avere personalità
      59. 59. Tendenza a stimarsi e a voler essere stimata inappuntabile
      60. 60. Tendenza a stringersi al coraggio fino a rasentare l'audacia
      61. 61. Tendenza a non accontentarsi
      62. 62. Tendenza ad essere drastica nell'imporre la propria opinione
      63. 63. Tendenza ad esagerare tanto nel bene quanto nel male
      64. 64. Preoccupazione e timore di non mantenersi nella moralità
      65. 65. Tendenza a farsi trasportare dalla simpatia e antipatia
      66. 66. Tendenza e gusto a iperbolare e iperbolizzare
      67. 67. Preoccupazione di salvaguardare principalmente l'esteriorità
      68. 68. Preoccupazione di far bene
      69. 69. Preoccupazione che sia rispettata l'autorità
      70. 70. Tendenza e preoccupazione di essere efficacemente esuberante
      71. 71. Tendenza a impassibilità davanti agli avvenimenti
      72. 72. Tendenza a solidificarsi a un livello elevato intellettivo e sociale
      73. 73. Tendenza a commediare
      74. 74. Tendenza ad affermarsi nelle sue qualità dell'intelligenza e del sentimento
      75. 75. Tendenza a formarsi l''Ubi consistam' libero da elementi eterogenei
      76. 76. Preoccupazione di allestire il proprio nido in un'affettività costante e agiata
      77. 77. Tendenza a suscettibilità per inconsiderazione passiva
      78. 78. Tendenza a eliminare i fastidi eterogenei, scivolandone via senza chiasso
      79. 79. Pretesa che tutto sia equilibrato e in regola tanto per sè come per gli altri
      80. 80. Apparenza e accoglienza ammanierata, ma in realtà serpente nell'inganno e nell'agguato
      81. 81. Tendenza alla impassibilità irriducibile
      82. 82. Fissazione nel proprio giudizio e nella propria opinione
      83. 83. Mettersi avanti per essere notata e distinguersi
      84. 84. Dinamico nell'azione ma completo concettualmente
      85. 85. Tendenza a no indietreggiare anche quando sarebbe necessario
      86. 86. Controllo e autocontrollo su tutto con oggettività irremovibile
      87. 87. Tendenza a invadere senza esaminare la liceità dei mezzi e senza curare la gravità delle conseguenze
      88. 88. Tendenza al sentimento intensivo a danno della oggettività e realtà a cagione della debolezza delle facoltà dello sceveramento e della discezione
      89. 89. Tendenza a imporsi come competente avendo o credendo di averne la competenza
      90. 90. Tendenza al dispiacere di essere posposta
      91. 91. Tendenza e preoccupazione di distinguersi
      92. 92. Tendenza a cercare di com parire assennato
      93. 93. Tendenza a impipparsene di tutto e di tutti pur mostrando il contrario
      94. 94. Disgusto e indignazione per la costatazione della non oggettività
      95. 95. Tendenza a trovare la via più breve e adagiarvisi senza curarsi della entità stessa
      96. 96. Sete di affetto pieno e costante
      97. 97. Sete di sapere e di discutere
      98. 98. Preoccupazione nella osservanza delle convenienze sociali
      99. 99. Irrequietezza da assestamento
      100. 100.Asserive o negare a modo di sentenza
      101. 101.Sdrucciolamento verso la cessione
      102. 102.Avarizia in tutti i suoi contorni e conseguenze
      103. 103.Tendenza a brigare, a manipolare per scopi reconditi e bugiardi
      104. 104.Tendenza alla depressione e alla antisocialità
      105. 105.Tendenza a volere osservato tutto ciò che costituisce esteriorità
      106. 106.Preoccupazione per l'oggettività e quindi sete della competenza
      107. 107.Tendenza a reagire fastanticando
      108. 108.Tendenza a imporsi
      109. 109.Preoccupazione a mostrarsi e mantenersi nella dignità e dignitosità muliebre
      110. 110.Sociofobia da autoconvinzione di singolarità in fallo
      111. 111.Tendenza ad affastellare minuziosità su minuziosità e a far consistere in questo ogni scopo
      112. 112.Tendenza a insistenza petulante
      113. 113.Tendenza a superioreggiare
      114. 114.Pretesa di saper fare