Girolamo Moretti nasce il 18 Aprile a Recanati (Macerata) in una famiglia numerosa di umili origini. Dopo essere stato bocciato in quinta elementare e aver prestato servizio presso il locale convento degli Agostiniani, è assunto da una filanda di seta dove si distingue per la sua abilità nell’apprendere il mestiere; riesce anche ad imitare perfettamente la firma del principale.
Decide di farsi frate ed è accolto dai Frati Conventuali a Montalto (Ascoli Piceno) dove cambia il nome di battesimo (Umberto) in quello di Girolamo. Terminato l’anno di prova, frequenta prima gli studi ginnasiali a Montottone (Ascoli Piceno) per proseguire poi gli studi teologici presso l’Università Gregoriana a Roma. Ordinato sacerdote nel 1902, comincia ad insegnare matematica e storia in un liceo di Montalto.
Legge per la prima volta un articolo sulla grafologia su un quotidiano. Si meraviglia che possa costituire l’oggetto di uno studio particolare perchè, sin da bambino, dalla scrittura riusciva ad intravvedere l’autore. Legge un libro di Crepieux-Jamin che non risponde alle sue aspettative; decide dunque di studiarlo dopo essere pervenuto ad avere una sicura base grafologica per conto proprio. Dopo essere stato Vice-Parroco a Mogliano (Macerata) viene trasferito prima a Castelfidardo, dove nel 1914 pubblica la I edizione del suo Trattato di Grafologia sotto lo pseudonimo di Uberto Koch, poi viene inviato a Spoleto.
Prosegue con gli impegni pastorali prima a Bologna, poi a Longiano, Damasco (Siria), Montedinove (Ascoli Piceno), Urbino, San Marino, nuovamente Castelfidardo e nel frattempo pubblica la II, III, IV e V edizione del Trattato di Grafologia. Nel 1937 inizia le pubblicazioni grafologiche sui vizi. Avvocati, giudici istruttori, presidenti di tribunali si rivolgono a lui come consulente tecnico su testamenti, firma di cambiali, lettere anonime.
E’ trasferito nel convento di S. Sebastiano a Mondolfo dove viene lasciato libero da incarichi speciali perchè possa dedicarsi esclusivamente alla sua scienza. Tra le varie opere pubblica la VI, VII e VIII edizione del Trattato di garfologia, la II edizione di Lussuria, Perizie grafiche su base grafologica, la I edizione di Grafologia somatica, Attitudini umane, Accidia-Gola, Ira-Invidia, Menzogna e nel 1952 i Santi dalla Scrittura.
Sebbene risieda ancora a Mondolfo, per l’insistente interessamento di Lamberto Torbidoni, allora Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali delle Marche, apre ad Ancona lo Studio Grafologico 'Fra Girolamo'.
Si trasferisce ad Ancona, pubblica la seconda edizione di Grafologia somatica (col titolo Il corpo umano dalla scrittura) e nel 1961 presiede al Primo Congresso Nazionale Italiano di Grafologia a Sestola (Modena). In quell’occasione si costituisce l’Associazione Grafologica italiana (AGI).
Pubblica la prima edizione di La passione predominante (grafologia differenziale) e Scompensi, anomalie della psiche e grafologia. Muore ad Ancona nel 1963.